V… come Vintage! Cos’è e perché investire sull’abbigliamento Vintage

Il vocabolario della moda di New Red Bag. V…come Vintage.

Veni, Vidi, Vintage! Mi permetto di citare il glorioso Giulio Cesare perché oggi più che mai il Vintage vince e non solo nella moda.
Fioccano, infatti, oltre ai classici mercatini per appassionati in continua evoluzione fino a diventare vere e proprie fiere del settore, mega store e siti specializzati di e-Commerce rigorosamente dedicati all’abbigliamento d’antan…

Cosa significa nello specifico Vintage?

Si tratta di un termine di origine francese, vendenge, inizialmente usato per indicare le annate migliori dei vini pregiati e poi attribuito agli oggetti e all’abbigliamento, identificando un capo o un accessorio con alle spalle almeno vent’anni di vita, apprezzato per il suo gusto particolare, perché trasmette il fascino della sua epoca o perché si tratta di un oggetto cult, raro e super-ricercato.

Quali sono i capi considerati Vintage?

Quando parliamo di accessori e abbigliamento Vintage, la mente vola a un visone anni ’40, a una camicetta anni ’50, agli abitini a trapezio optical dei mitici Sixties o agli zatteroni che spuntano dai pantaloni a zampa di elefante.
Ma con l’inesorabile passare degli anni, possiamo ora considerare Vintage anche tutti i capi di abbigliamento degli anni ’80, decennio caratterizzato da tailleur sagomati, forme ampie e accessori esagerati, fino ai primi anni ’90 ancora carichi di colore ed energia, mentre per il minimalismo di metà anni ’90 e dei più equilibrati anni 2000 dobbiamo attendere ancora un pochino prima di considerare un capo di abbigliamento Vintage… nel frattempo però possiamo fare scorta di pezzi che diventeranno o sono già cult.

Vintage: chi acquista cosa?

In Italia la cultura dell’abbigliamento Vintage non è ancora radicata come in alcuni Paesi europei o negli USA. Gli esperti del settore vedono più movimento a Miano, da sempre capitale della moda in Italia specie negli anni Ottanta, mentre gli inglesi per quanto riguarda gli accessori prediligono quasi solamente il Vintage marchiato dalle famose griffe francesi come Cartier, Chanel e Louis Vuitton.
Il Vintage Made in Italy in ogni caso stravince soprattutto negli States, con in testa i capi di Versace , ma del periodo che ha visto la guida della maison da parte di Gianni Versace, per il resto Valentino, Ferrè, Prada, Gucci la fanno da padroni ovunque.

Perché scegliere l’abbigliamento Vintage?

L’appassionato acquista e veste Vintage prima di tutto per differenziarsi dalla folla, è inevitabile avere un faro puntato addosso quando circoli con un capo per così dire “diverso” in un ambiente dove le catene d’abbigliamento mass market riempiono le vetrine – e gli armadi – delle più belle città del mondo tanto che a volte passeggiando all’estero hai qualche dubbio se ti trovi a Milano oppure a Monaco di Baviera.
Quando l’abbigliamento Vintage è vero (e non una patacca), Vintage è sinonimo di qualità. Inutile dire che il lavoro artigianale di un tempo, soprattutto con i pellami, i ricami e altre particolari lavorazioni, surclassa il lavoro di alcuni stilisti di oggi, che dovranno impegnarsi ancora molto prima di poter vantare la continuità e la storia di un Armani o di un Ferré, giusto per giocare in casa.
I materiali stessi sono diversi, il design senza tempo, la cura delle rifiniture, l’assenza di plastica o tessuti sintetici, il fascino di un’epoca che non è più: Vintage è storia del costume e passato che torna… l’abbigliamento Vintage – suona paradossale – è il futuro di chi ama lo stile.

Mercatini Vintage in Italia e in Europa
Berlino

Flohmarkt Mauerpark am (Mauer Flea Market Park) è una zona ricca di ambulanti di ogni genere, che vendono oggetti sia vecchi che nuovi. Perfetta per acquistare cappelli e occhiali da sole Vintage. Aperto anche la domenica, ma solamente dalle 8:00 alle 18:00.

Parigi

Il mercato delle pulci più famoso di Parigi è il Les Puces de Saint-Ouen a Porte de Clignancourt. Raggiungibile facilmente prendendo la linea 4 della metro fino alla fermata Porte de Clignancout. Le bancarelle sono aperte tutti i Sabato dalle 9:00 alle 18:00, la Domenica dalle 10:00 alle 18:00, Lunedi dalle 11:00 alle 17:00.

Londra

Uno dei più grandi e intramontabili mercatini Vintage di Londra è il mercato di Covent Garden, da visitare soprattutto la Domenica tra le 11:00 e le 18:00. C’è poi il quartiere Bricklane nell’East Enddove troverete il Sunday Up Market con più di 140 bancarelle che vendono accessori e abbigliamento Vintage, ma anche oggetti di artigianato e design; il Blackyard Market; l’Old Spitafields Market e il mercatino di Petticoat Lane famoso soprattutto per accessori e abbigliamento Vintage.

Madrid

Da visitare è il Mercato del Rastro tutte le Domeniche nel quartiere di La Latina: uno dei mercati delle pulci più amati della Spagna. Troverete oltre 3.000 bancarelle di giocattoli antichi, vestiti Vintage, mobili d’antiquariato, poster, libri e pezzi di design.

Amsterdam

L’Antiekmarkt De Looier conta più di 160 espositori, aperto dal Giovedì al Sabato. Potete trovare pezzi d’antiquariato, abiti Vintage, gioielli Vintage, mobili e argenteria e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Roma

Da visitare ogni Domenica mattina il Borghetto Flaminio vicino a Villa Borghese: qui troverete i cosiddetti rigattieri “per hobby”, chi vuole solamente svuotare l’armadio, ma anche i professionisti del Vintage a caccia di affari.

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